Referenze

Progetto di ristrutturazione di rilevanza per una villetta a schiera in provincia di Cremona di circa 120 mq, con l’implementazione di un sistema monoenergetico all’avanguardia basato su pompa di calore, integrato con impianto fotovoltaico, per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria tramite un unico sistema integrato, in grado di garantire comfort ottimale durante tutto l’anno con elevata efficienza energetica

il sistema prevede una pompa di calore di tipo Aria-Acqua con potenza nominale pari a 8 kW e con tecnologia split, che prevede un sistema composto da una unità esterna ed una interna collegate tra loro tramite tubazione contenti gas refrigerante R410A.

L’unità esterna è stata posizionata a parete, mediante l’impiego di staffe realizzate su misura, realizzate per garantire un adeguato supporto strutturale su misura con piedini antivibranti maggiorati.

Nel locale tecnico è presente l’unità interna della pompa di calore, che per la climatizzazione lavora su un volano termico da 45 litri, utile a stabilizzare la temperatura dell’acqua e ottimizzare i cicli di funzionamento del sistema.

L’impianto è organizzato su due circuiti separati:

un circuito diretto, destinato ai fan coil per il riscaldamento e il raffrescamento.

circuito miscelato, dedicato al riscaldamento tramite pavimento radiante, progettato per operare a bassa temperatura.

Per la produzione di acqua calda sanitaria è installato un bollitore da 300 litri con serpentina ad ampia superficie di scambio. A protezione del circuito sanitario, l’impianto è dotato di un dosatore di polifosfati e di un addolcitore, che contribuiscono a prevenire la formazione di calcare e a mantenere l’efficienza del sistema nel tempo.

L’impianto è organizzato su due circuiti separati:

un circuito diretto, destinato ai fan coil per il riscaldamento e il raffrescamento.

circuito miscelato, dedicato al riscaldamento tramite pavimento radiante, progettato per operare a bassa temperatura.

Per la produzione di acqua calda sanitaria è installato un bollitore da 300 litri con serpentina ad ampia superficie di scambio. A protezione del circuito sanitario, l’impianto è dotato di un dosatore di polifosfati e di un addolcitore, che contribuiscono a prevenire la formazione di calcare e a mantenere l’efficienza del sistema nel tempo.

I consumi

Nel mese di gennaio, per mantenere il comfort termico 24 ore su 24 in tutta la casa, sono bastati 352 kWh di elettricità.
Al costo indicativo di 0,40 €/kWh, significa circa 140 € per l’intero mese, ovvero meno di 5 € al giorno, anche nel periodo più freddo dell’anno.

Da notare che questo calcolo non tiene conto dell’autoconsumo del fotovoltaico che, seppur con produzione ridotta in inverno, ha comunque contribuito a ridurre ulteriormente la spesa.

Le prestazioni

In queste condizioni, la pompa di calore ha fornito 1.720 kWh di calore all’abitazione, prelevandone 1.368 kWh gratuitamente dall’aria esterna, e raggiungendo un COP pari a 5, un risultato davvero notevole.

Il segreto?

Un’abitazione già ben isolata, un impianto a bassa temperatura e soprattutto una regolazione precisa della pompa di calore: curva climatica calibrata, portate ottimizzate e programmazione attenta, per garantire comfort costante h24 ma consumi ridotti al minimo.